James Cameron sarà uno dei grandi protagonisti del nostro paese pronto a regalare un impatto importante nella mostra che porterà il suo nome.
Si tratta di un viaggio nell’immaginazione del papà di film come Titanic, Avatar, ma anche Terminator e molti altri ancora. L’uomo ha anche parlato ed espresso le sue idee.

A Manhattan è arrivato il direttore del Museo Nazionale del Cinema che ha potuto ascoltare le parole del regista. Questi ha parlato di Avatar 3 che è attesissimo dal pubblico: “Riuscirò a fare una capatina a Torino prima che la mostra chiuda il 15 giugno. Siamo più avanti rispetto ai mesi che precedettero il secondo capitolo. L’abbiamo visto ieri, dall’inizio alla fine, non lo faccio spesso durante la lavorazione, ma posso dire che è bellissimo”.
Inoltre ha speso parole molto importanti per Zoe Saldana: “È magnifica. Cresce in intensità, espressioni e forza. Le ho telefonato per dirle che è una grande attrice e che non sarà mai una statuetta a determinare il suo lavoro. Ovviamente le ho fatto l’in bocca al lupo perché è chiaro che è meglio vincerla che non vincerla”.
Ora però torniamo alla mostra per raccontarne altri aspetti che possono illuminare il pubblico e mettere curiosità.
The Art of James Cameron cosa aspettarci dalla mostra?
The Art of James Cameron è una mostra interamente dedicata al maestro del cinema James Cameron che sarà presente a Torino per raccontare una carriera incredibile. Il Museo del Cinema apre le sue porte a un artista con la A maiuscola e in grado di stupire anche grazie alla sua personalità.

Già è stata definita di fatto una sorta di autobiografia del regista, per raccontarlo dall’inizio della sua carriera a oggi. La mostra sarà aperta il prossimo 26 ottobre e sarà attiva fino al 16 giugno. Un evento che è nato in collaborazione tra la Cinematheque francaise di Parigi e l’Avatar Alliance Foundation.
Un modo unico per osservare il maestro anche attraverso la porta d’ingresso di un posto meraviglioso e incredibile come quello che sorge dentro la Mole Antonelliana. Saranno presenti 300 oggetti originali tra cui anche di scena, oltre a disegni e alcune cose interessanti che vengono direttamente dall’adolescenza dell’artista.
Avremo così la possibilità di scoprire meglio un personaggio straordinario e che ha davvero fatto la storia del cinema e realizzato dei capolavori che fanno rumore ancora oggi magari a decine di anni dalla loro uscita. E voi ci andrete?